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L'importanza di essere gatto

<p class=rtejustify>Quante volte mi sento dire “il mio gatto è impazzito!” oppure “il mio gatto è insopportabile, mi fa i dispetti apposta!”, e ogni volta ascolto attentamente la descrizione delle malefatte del micio in questione aspettandomi di sentire prima o poi un qualcosa di veramente problematico, ma la maggior parte delle volte non è così: alla fine della conversazione so che il micio non ha nessun problema, mentre il suo umano ha veramente bisogno di aiuto per imparare a capire cosa vuol dire essere un gatto.</p><p class=rtejustify>Ci sono delle caratteristiche uni

Graffiare il divano

<p class=rtejustify>Come poter evitare di ritrovarsi il divano distrutto o le tende strappate? In raltà, è molto più semplice di quanto si possa pensare. Innanzi tutto, bisogna capire che graffiare delle superfici verticali e orizzontali è un bisogno innato del nostro micio e non esiste alcun modo corretto per impedirgli di farsi le unghie: cercare di impedirglielo è, in realtà, una forma effettiva di maltrattamento, un po’ come se cercassimo di impedire ad un cane di abbaiare o a un uccellino di volare o, tanto per capire meglio, ad un essere umano di utilizzare le mani!

La lettiera, questa sconosciuta

<p class=rtejustify>Rettangolari, ad angolo, chiuse, aperte, con la sabbietta bianca, marrone, trasparente… esistono decine di combinazioni possibili per creare la lettiera perfetta per il nostro gatto, ma chissà perché si finisce sempre ad avere qualche “problemino”: il gatto che preferisce fare pipì sul tappeto o popò nel lavandino!</p><p class=rtejustify><strong>Cosa bisogna fare per avere la lettiera giusta per Micio?</strong></p><p class=rtejustify>Prima di tutto, è necessario decidere dove andrà posizionata la cassettina per fare la scelta giu

Gatti e pipì fuori posto

<p class=rtejustify>Questo è uno dei problemi di convivenza con un gatto più diffusi, le famigerate pipì fuori dalla lettiera! Vediamo allora di scoprire qualcosa in più su questo annoso problema.</p><p class=rtejustify>Un gatto che fa pipì fuori dalla lettiera NON vi sta facendo un dispetto!

Sei veramente pronto ad adottare un animale?

L’ADOZIONE RICHIEDE CONSAPEVOLEZZA

Il motivo principale per cui i rifugi sono pieni di animali abbandonati è che i loro proprietari non hanno riflettuto abbastanza prima di decidere per l’adozione.

Sei veramente pronto ad adottare un animale?

Rispondi a queste 10 domande:

Addestrare il gatto o non addestrare il gatto?

<p class=rtejustify>Il desiderio di conoscere meglio le caratteristiche di questo felino è sempre più crescente, aumentano di giorno in giorno articoli, seminari, conferenze e quant’altro dedicati al nostro amato Micio e sempre più persone si dedicano a migliorare la convivenza con il proprio Gatto: tutto questo è sicuramente un grande traguardo raggiunto da cui proseguire con ancora più convinzione nell’interesse del benessere dei nostri animali ( e anche nostro!

Educare? No, conoscere!

<p class=rtejustify>Nell’universo della convivenza tra l’uomo e l’animale ci sono state infinite evoluzioni e rivoluzioni, si è passati in poco più di un batter di ciglia dal considerare l’animale solo un mero strumento d’utilizzo all’acquistare interi corredi per l’amato compagno a quattro zampe, in una sorta di delirio evolutivo emotivo in cui è molto difficile ritrovare il senso della ragione.

Perché adottare due gattini anziché uno

<p class=rtejustify>Molte persone che desiderano adottare un gattino pensano che sia meglio adottarne uno solo per avere la situazione più sotto controllo, la casa più gestibile e il rapporto con l’animale più forte e profondo.

Andiamo in vacanza! ... e il gatto?

<p class=rtejustify>E’ arrivata l’estate, finalmente siamo pronti per andare a goderci un meritato riposo al mare o in montagna, ma ci assale un problema: come faccio con il gatto? Lo porto via? Lo lascio in pensione? Chiamo qualcuno?

L'importanza di ascoltare

<p class=rtejustify>Qual è lo strumento più efficace per risolvere un problema di convivenza tra uomo e gatto? Il saper ascoltare.</p><p class=rtejustify>Ebbene sì, al di là dell’ovvia necessità di conoscenza delle caratteristiche del gatto e delle sue necessità di specie, è poi indispensabile sapersi aprire all’ascolto partecipato, a quei momenti di condivisione silenziosa con l’animale che ci permettono di percepire il suo stato d’animo, il suo pensiero, le sue emozioni.

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