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Miagolio insistente: quali possono essere le cause?

<p class=rtejustify>Una delle cose che colpiscono di più, quando si comincia a studiare il mondo comunicativo del gatto, è la scoperta che il gatto in natura con i suoi simili non emetterebbe tutta la quantità di miagolii che invece produce nella comunicazione con l'essere umano. <em>[Per approfondire questo argomento, leggere l'articolo <a href=https://www.centromiciolandia.it/it/blog/comunicare-con-la-voce>Comunic… con la voce</a>]</em></p><p class=rtejustify>I gatti sviluppano un repertorio di vocalizzazioni unico nella convivenza con l'uomo, come forma di apprendimento dovuta all'osservazione della comunicazione umana e come forma di consolidamento di un comportamento infantile. A volte, però, questo miagolio può diventare molto insistente e poco comprensibile, può modificarsi all'improvviso o concentrarsi in particolari momenti come ad esempio durante la notte. È molto importante non sottovalutare mai un cambiamento nelle vocalizzazioni del nostro gatto, perché dietro a questo comportamento modificato c'è sempre un motivo ed è necessario comprenderlo per poter risolvere la situazione per il bene del gatto e del suo umano.</p><p class=rtejustify>Vediamo, allora, sette possibili cause che potrebbero essere la ragione del miagolio insistente del nostro micio:</p><ol><li class=rtejustify><strong>Problemi di salute</strong><br /> Questa possibilità deve essere sempre presa in considerazione per prima, perché spesso un dolore fisico o lo sviluppo di una malattia può portare il gatto a vivere una condizione di sofferenza, e il miagolio può essere uno dei modi che il micio ha a disposizione per farci capire che c'è qualcosa che non va. Una accurata visita dal veterinario è sempre consigliabile se il nostro gatto ha cominciato a miagolare in maniera diversa o con intensità e durata diverse dal solito.</li><li class=rtejustify><strong>Vecchiaia</strong><br /> Anche i gatti invecchiano. E invecchiando, esattamente come può succedere per l'essere umano, può succedere anche nel gatto che ci sia un decadimento delle funzioni generali e cognitivo <em>[Leggi anche <a href=https://www.centromiciolandia.it/it/blog/gatti-anziani-con-problemi>Gat… anziani con problemi</a>] </em>che porta il gatto ad avere dei momenti di disorientamento in cui emette un miagolio disperato in cerca di un aiuto esterno per ritrovare la stabilità o per orientarsi nella ricerca di quello di cui ha bisogno. Questo avviene specialmente di notte, quando al buio il micio perde ancora di più i punti di riferimento visivi, o nei momenti in cui deve mangiare o fare i bisogni, perché potrebbe non riuscire più a trovare con facilità le ciotole o la lettiera.<br /> Può essere di aiuto lasciare accesa una piccola luce notturna nelle zone in cui il gatto si muove di notte, così come aumentare il numero di lettiere in casa in più zone così che possa averne una nelle vicinanze per ogni evenienza. Anche un aumento dei punti di alimentazione può aiutare. La presenza calma e paziente della persona è di fondamentale importanza: un gatto che sta invecchiando non ha bisogno di essere sgridato o intimorito, ha bisogno di essere accolto con le sue nuove necessità e capito nei suoi bisogni di gatto anziano. Molti gatti si tranquillizzano se durante la notte possono dormire accanto all'umano di riferimento, o se ad esempio in un momento di disorientamento sentono la voce del proprio umano che li rassicura e li indirizza verso la sua direzione. È preferibile non sollevare da terra un gatto anziano che si trova in un momento di disorientamento, perché la perdita del contatto con il terreno può causare uno stress anche maggiore