Gatti e Toxoplasmosi
<p class=rtejustify>Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza su quali siano veramente i rischi nel caso in cui si possieda un gatto potenzialmente infetto. Inizio col riportare una citazione tratta da Wikipedia che spiega in maniera semplice e comprensibile la natura di questa malattia e la sua diffusione:</p><p class=rtejustify>“Il Toxoplasma gondii vive in genere nel tratto intestinale del gatto, che si infetta cibandosi di carne di piccoli roditori. Esso rappresenta l’animale serbatoio per la riproduzione del protozoo, in quanto nel suo intestino il toxoplasma svolge il suo ciclo di riproduzione sessuata. Le ovocisti vengono emesse con le feci del gatto e possono essere ingerite da un altro animale o rarissimamente dall’uomo, i quali rappresentano quindi i suoi ospiti intermedi.</p><p class=rtejustify>La coabitazione tra gatti e uomo non è un fattore di rischio importante per l’infezione di Toxoplasma, in quanto il gatto elimina le ovocisti solo per 1-2 settimane in seguito all’infezione, e le stesse non sono ancora infettanti, poiché sporulano nel terreno nell’arco di 1-5 giorni